I biancoblu corrono, sudano, preparano al meglio la stagione del Centenario, in Serie C.

Il ritiro di Sondalo è appena cominciato, lo Staff Tecnico ha però da tempo organizzato tempi e metodi di lavoro. A cominciare dal Preparatore Atletico Diego Scirea, altra conferma tra gli assistenti di Mister Ivan Javorcic.

“Abbiamo impostato la preparazione di Sondalo in base al numero di amichevoli, dividendo il lavoro fisico in blocchi da 3/4 giorni avvicinandoci, appunto, alle partite in programma. Il primo giorno – ci confida il Prof. – ci dedicheremo alla potenza aerobica dei giocatori che precederà la seduta del giorno successivo orientata ad un lavoro di forza per arti inferiori, tronco e arti superiori. Il terzo giorno sarà proiettato in ottica “gara”, preparazione allora dedicata alla rapidità”.

Avete pensato ad un programma diverso anche in base al livello qualitativo degli avversari delle amichevoli?

Certamente sì. E’ logico che la sfida con il Torino avrà un occhio di riguardo rispetto agli altri test. Per le altre, senza voler sminuire il valore di nessuna squadra, imposteremo la parte atletica in maniera più intensa, con carichi importanti anche il mattino stesso del giorno del match. 

Oltre a collaborazione e confronto quotidiano con il Mister, il Team di Preparatori Atletici è composto anche da Stefano Baciocchi…

Stefano è un prezioso aiuto. Lavoriamo quotidianamente per cercare di alzare sempre l’asticella cercando di personalizzare il planning tenendo conto delle caratteristiche del singolo calciatore. Qui, in ritiro, stiamo facendo anche colloqui singoli con i nuovi arrivati per avere uno storico sugli infortuni pregressi. Prima di partire per Sondalo abbiamo fatto un Test, il GACON, per dividere i ragazzi in diversi gruppi, in base alla loro velocità aerobica massimale. Dai primi dati possiamo ritenerci fortunati perché, durante la pausa estiva, i “confermati” hanno seguito alla lettera i consigli pre-ritiro. Tutta la squadra comunque gode di un buona condizione.

…tecnologia al vostro servizio…

Fondamentale nel calcio moderno. Ogni nostro giocatore ha il GPS così da poter essere monitorato costantemente per valutarne le condizioni fisiche dopo un lavoro a secco e post allenamento con la palla. Il programma atletico è complementare a quello tecnico – tattico, mai uno sostituisce l’altro. Entrambi contribuiscono al raggiungimento di una condizione ottimale.

Il Ritiro si concluderà il 29. Cosa cambierà con il ritorno a Busto Arsizio?

Inizierà la seconda parte della preparazione. Ci saranno le partite di Coppa Italia e imposteremo il lavoro passando alla settimana “quasi” tipo, avvicinandoci gradualmente all’esordio in campionato.

 

Intervista di: Nicolò Ramella, Ufficio Stampa Aurora Pro Patria 1919